Il pi¨ IN PI

“il mercatino dell’usato”


 

 

Fu nell'anno 2000 che uno dei nostri coordinatori vide un “mercatino dell’usato” che aveva la finalità di offrire il ricavato di tutti gli oggetti venduti ad un ente (nel caso il destinatario della somma era la locale “croce rossa”).

I cittadini di un piccolo paese avevano adagiato su dei tavolini, nei pressi delle loro autovettura, una miriade di oggetti che solitamente riempiono le cantine, garage o ripostigli.

Quegli oggetti “utili”, acquistati e mai usati (o quasi), che ognuno di noi ha certamente nelle proprie abitazioni.
Ogni “volontario” aveva preparato un inventario (tutti gli oggetti erano numerati e “prezzati”) che avevano consegnato agli organizzatori e, alla fine della giornata, offrivano il ricavato all’Ente scelto.

Fantastico!

Avevano di tutto, dai porta burro in ceramica a forma di mucca, alle mazze da golf, dalle palline (sempre da golf), ai vecchi quadri e biciclette.
Tutto; tutto quello che nessuno di noi ha il coraggio di buttare ma che, con questa iniziativa, donerebbe volentieri con il doppio scopo di fare beneficenza e svuotare i propri depositi casalinghi, pieni di ogni ben di Dio.
Di contro, i numerosissimi visitatori presenti, avevamo la possibilità di passeggiare e acquistare oggetti sfiziosi, utili o, comunque, da comprare per offrire un minimo contributo.

L’UCA ha pensato di “lanciare” questo nuovo progetto da realizzare durante i raduni, coinvolgendo i camperisti che partecipano, per poi offrire il ricavato alle organizzazioni benefiche del luogo per l’acquisto di quanto possa essere di comune necessità per le persone bisognose.
Ogni Camperista sarà invitato a portare da casa degli oggetti dei quali vuole disfarsi, organizzando una “mostra” nei pressi del camper in orari da stabilirsi. Una nuova iniziativa “UCA” che va ad arricchire le altre già più conosciute.

L’iniziativa denominata Il pi¨ IN PI ha l’obiettivo di far comprendere che tutto “il più” che abbiamo in casa e che non utilizziamo può avere un valore “in più” per chi ha bisogno.

“E’ venuto il tempo di far capire a tutti”, dice Ivan Perriera, Coordinatore Nazionale dell’Unione, “che il camper ha anche una valenza sociale e di solidarietà”.

 

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Il REGOLAMENTO

1.  Individuare anzitempo la finalità della beneficienza per darne giusta ed ampia comunicazione;

2.  Si potranno “vendere” oggetti che non offendono la moralità religiosa, politica e che non presentino allusioni sessuali ad insindacabile giudizio del Responsabile del progetto (che verrà individuato di volta in volta);

3.  Ogni partecipante stilerà un elenco di oggetti con una base minima di 5,00 Euro per oggetto (non ha senso fare offerte minori);

4.  Una copia dell’elenco verrà consegnata al Responsabile del progetto per evitare speculazioni;

5.  All’inizio (e al termine) dell’operazione si farà un veloce inventario degli oggetti numerati (che dovranno avere lo stesso numero della lista);

6.  La differenza del “venduto” verrà consegnata interamente al Responsabile del Progetto che firmerà regolare ricevuta controfirmata dal “donatore”;

7.  Né il “donatore”, né l’organizzatore degli eventi potranno richiedere parte della somma raccolta, neppure sottoforma di rimborso spese.

8.  Prima della fine del raduno si procederà alla consegna delle offerte all’Ente preposto ed il Responsabile del progetto riceverà regolare ricevuta dall’Ente beneficiario;

9.  Di quanto fatto il Club organizzatore provvederà ad emettere regolare Comunicato Stampa.

10. Ogni Club, aderente all’Unione Club Amici, dovrà informare preventivamente il Coordinatore di Area per poter realizzare il progetto.

 
 

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